L’Olocausto in parole e musica a Provaglio d’Iseo
16 gennaio 2012
Si intitola “Se il cielo fosse bianco di carta” la
performance narrativo/musicale in programma venerdì 27 gennaio, al
Cinema Teatro Pax (ore 21)organizzata dall’Assessorato alla Cultura del
Comune di Provaglio d’Iseo (Brescia), dalla Biblioteca Civica “Beppe
Fenoglio” e dall’A.N.P.I. sezione “Enrico Turla” per celebrare il
“Giorno della memoria” in ricordo delle vittime dell’Olocausto.
Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la legge n. 211
del 20 luglio 2000 dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito
alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata
in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo (nazismo) e del
fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della
propria vita hanno protetto i perseguitati.
In occasione della giornata commemorativa, l’Assessorato alla Cultura
del Comune e la Biblioteca Civica “Beppe Fenoglio”, intendono proporre
lo spettacolo “Se il cielo fosse bianco di carta”, performance
narrativo/musicale che prende il nome dalla lettera di Chaim, un giovane
prigioniero del campo di Pustkòv. In un’ora e mezza si ripercorrerà la
vicenda dell’Olocausto dando voce sia a chi ne fu triste protagonista,
ovvero il popolo ebreo, sia alle minoranze discriminate, quali ad
esempio omosessuali, zingari, Testimoni di Geova e oppositori politici.
Ciò avviene grazie a un suggestivo incontro tra documentazioni e memorie
testuali, sonore e uditive. Testuali come lettere, poesie, racconti,
sonore come brani d’autore, brani tradizionali e trasposizioni in musica
di invocazioni e preghiere, uditive come interviste ed estratti di
film. Un viaggio intenso attraverso le vicende che dal 1938 al 1945
hanno coinvolto soprattutto l’Europa, portando allo sterminio di milioni
e milioni di persone.
“Cose del genere non si possono raccontare, si possono solo subire”:
così Philip Mechanicus disse a Elly Hillesum nel periodo trascorso
insieme nel campo di smistamento di Westerbork, in Olanda, fra il 1942 e
il 1943. Queste e altre toccanti testimonianze sono alla base della
performance del gruppo MADN acoustic composto da Claudia Martinelli:
voce, chitarre e percussioni Dario Palini: pianoforte, Luca Ragni: voce,
chitarre e percussioni, Chiara Ziliani: voce e percussioni.
Il momento di narrazione di fatti e di riflessione collettiva che
permetterà di conservare la memoria di un tragico ed oscuro periodo
della storia d’Europa, è affidato a Davide Colosio, attore e voce
narrante del gruppo. La sezione Anpi “E. Turla” di Provaglio allestirà
nell’atrio della sala cinematografica una piccola esposizione di
immagini e documenti per introdurre lo spettacolo. L’allestimento
affianca a testi e immagini dei crimini compiuti dai nazi – fascisti
durante la seconda guerra mondiale (riferiti in particolare ai Campi di
concentramento e di sterminio), testi e immagini dei giorni nostri
riferiti a gruppi e individui che si dichiarano nazisti e fascisti
esaltando le persecuzioni e i massacri perpetrati da Hitler e Mussolini.
“Anche quest’anno”, ha spiegato l’assessore alla Cultura Damiano
Delledonne, “il 27 gennaio, nel giorno dell’anniversario della
liberazione di Aushwitz, ricordiamo l’Olocausto del popolo ebraico e di
tutti gli altri gruppi perseguitati (omosessuali, oppositori politici,
Rom, Sinti, zingari,
testimoni di Geova, pentecostali, malati di mente,
portatori di handicap,…). A fronte di tutto ciò è importante che, seppur
a distanza di decenni, non si perda memoria di quanto accaduto affinché
non accada più e ci si interroghi su quello che è successo”.
L’appuntamento ad ingresso libero è per venerdì 27 gennaio alle 21
presso il Cinema Teatro Pax.
da quibrescia.it